
Sei una guerriera che combatte ogni mattina tra biberon, calzini spaiati e l'eterno dilemma di cosa mettere al nido? Benvenuta nel club dell'essere mamma quotidiano!
Spesso, l'idea di allenarsi ci sembra un lusso riservato a chi ha ore libere o, peggio, un'utopia per una mamma senza palestra. Ma la verità è che non servono pesi o ore di tapis roulant per prendersi cura di sé. L'organizzazione mamma bambini inizia dai piccoli gesti, quelli che puoi incastrare nei 5 minuti d'oro in cui i tuoi bimbi sono distratti dalla colazione o serenamente in carrozzina.
Questi non sono esercizi, ma mini-pause per il corpo e la mente. Prova a integrarle nella tua routine:
Prima ancora di rispondere a "Voglio i biscotti!", scegli come vuoi sentirti oggi.
Il Gesto: Stai in piedi, o seduta al tavolo, con i piedi ben piantati a terra. Chiudi gli occhi per 30 secondi (sì, anche se devi tenere la mano sul seggiolone).
La Pratica: Fai 3 respiri profondi, inspirando dal naso ed espirando dalla bocca con un lungo sospiro. Mentre espiri, rilascia la tensione dalle spalle.
Il Mantra: Scegli la tua parola chiave per la giornata (es. Calma, Forza, Pazienza). Ripetila 3 volte.
A Cosa Serve: Questo gesto semplicissimo sposta la tua mente dalla modalità "reazione" alla modalità "intenzione". Sei tu che decidi il tuo stato d'animo.
Questa è perfetta da fare mentre prepari la frutta o aspetti che il latte si scaldi.
Il Gesto: Metti una mano sulla pancia e una sul petto. La tua schiena può essere appoggiata al bancone della cucina.
La Pratica: Inspira lentamente per 4 secondi, cercando di gonfiare solo la mano sulla pancia (respirazione diaframmatica). Espira lentamente per 6 secondi. Ripeti per 5 cicli completi.
A Cosa Serve: La respirazione diaframmatica calma istantaneamente il sistema nervoso. È come premere il tasto "reset" del tuo corpo, dandoti lucidità e calma prima del caos mattutino.
La tua schiena ringrazierà. Perfetto da fare mentre i bambini sono seduti (o in braccio, modificando leggermente).
Il Gesto: Posizionati in piedi, leggermente piegata in avanti come se stessi lavando i piatti.
La Pratica:
Gatto: Arrotonda la schiena, spingi il bacino in avanti e la testa in basso (come se volessi guardarti l'ombelico). Sentirai allungare la parte alta della schiena.
Mucca: Inarca delicatamente la schiena, spingi il bacino all'indietro e solleva leggermente il mento.
Alterna lentamente Gatto e Mucca 5 volte.
A Cosa Serve: Scioglie le tensioni accumulate nella zona lombare e dorsale (spesso dovute al sollevamento dei bambini e al portare il marsupio o la carrozzina). Aumenta la mobilità in pochi secondi.
Un piccolo esercizio che puoi fare ovunque, senza che nessuno se ne accorga.
Il Gesto: Stai in piedi, magari appoggiata al lavandino o alla cappa, mentre aspetti che la teiera fischi.
La Pratica: Solleva lentamente entrambi i talloni, contraendo i polpacci e cercando di mantenere l'equilibrio. Tieni la posizione per 3 secondi e poi scendi. Ripeti 10-15 volte.
A Cosa Serve: Rinforza i muscoli dei polpacci e stabilizza le caviglie. Se lo fai con l'addome leggermente contratto, è un ottimo modo per risvegliare anche i muscoli del core in modo discreto.
La tensione si accumula sempre nel trapezio (quella zona tra collo e spalla, per intenderci).
Il Gesto: Seduta accanto al bambino che mangia, lascia cadere delicatamente l'orecchio destro verso la spalla destra (senza sollevare la spalla).
La Pratica: Usa la mano destra per afferrare la parte opposta del sedile o della sedia. Tieni l'allungamento per 30 secondi. Poi cambia lato: orecchio sinistro verso spalla sinistra, afferra il sedile con la mano sinistra.
A Cosa Serve: Libera la tensione dal collo e dalle spalle irrigidite dalle notti insonni e dalle posture da "portatore seriale".
Inizia con un solo esercizio, e quando questo sarà parte della tua organizzazione mamma bambini, aggiungine un altro. Non è una questione di palestra, ma di presenza e consapevolezza.


