Cercare dettagli, seguire pennellate larghe e linee sottili, muoversi di fronte al dipinto fino ad immergersi nel colore, rimanere fermi e contemplare le sfumature e le forme: ci sono infinite possibilità di relazione con l’arte di Mark Rothko, che con le sue opere non voleva creare immagini ma esperienze da vivere e sentire con tutto il corpo.
La mostra Rothko a Firenze presenta quadri di piccole dimensioni, tele grandissime e disegni per progetti che provengono dai musei di tutto il mondo. Come il sole sulla schiena si compone di una parte in mostra dove le opere d’arte sono il punto di partenza per osservazioni individuali e condivisioni di gruppo, mentre esperienze sensoriali e attività pratiche nelle sale permettono di vivere la mostra in modo ludico e divertente. Attraverso una speciale visita ci concentriamo così su una selezione di opere e osserviamo come le ampie campiture cromatiche siano frutto della sapiente ricerca di questo grande artista del Novecento.
La seconda parte dell’attività si svolge in laboratorio, dove, a partire dalle opere osservate, sperimentiamo materiali, colori e tecniche artistiche per esprimere liberamente la nostra creatività, seguendo l’idea di Mark Rothko secondo cui fare arte è naturale quanto parlare o cantare.
Come il sole sulla schiena è pensato per essere svolto insieme da persone adulte, bambine e bambini: la mostra diventa così un’occasione per vivere l’arte con tutta la famiglia.
Le attività famiglie della mostra sono realizzate grazie al sostegno di Gruppo Beyfin S.p.A.


