Per noi, Cenerentola è la fiaba dei fratelli Grimm, in tutta la sua bellezza e drammaticità. La marginalità in cui è costretta a vivere non ci trae in inganno... perché lo sappiamo già: lei si salverà. Sì, ma come? E noi, come lei, come ci salveremo? Noi, che siamo le fanciulle “così così”, che pensano che nessuno spiritello verrà a salvarle, che i Principi grassocci e brufolosi non le inviteranno al grande ballo, che rischiano di rovinarsi con le proprie mani, che credono che solo coloro che hanno ricevuto in dono giardini segreti, fasti principeschi e una certa leggiadria possano immaginarsi invitate al ballo della vita e riconoscersi nella storia di Cenerentola. Le fanciulle ritenute “così così” potranno scoprire che sotto quella cenere arde il fuoco del desiderio, che è soprattutto desiderio di crescere.